Risposta onesta innanzitutto: per un viaggio di una o due settimane, l'acquisto di una SIM card russa non conviene più. Le normative entrate in vigore nel 2025 hanno legato ogni SIM straniera alla registrazione biometrica governativa, e gli stessi operatori di telefonia mobile russi riferiscono che i turisti hanno quasi smesso di iscriversi. Ecco cosa comporta ora il processo e cosa fare invece.
Cosa serve realmente per comprare una SIM locale nel 2026
Per ottenere un numero russo, un cittadino straniero deve:
- creare un account verificato su Gosuslugi (il portale dei servizi statali);
- ottenere un SNILS — l'equivalente russo del codice fiscale;
- recarsi presso una filiale bancaria partecipante per registrare i dati biometrici (foto del volto e voce) nel Sistema Biometrico Unificato statale — i dati biometrici rilevati al confine non sono validi;
- poi firma il contratto di persona presso un negozio dell'operatore. Non sono consentiti acquisti da remoto e online, e uno straniero può possedere al massimo 10 numeri russi.
I chioschi dell'aeroporto pubblicizzano ancora pacchetti turistici, ma non si può saltare nessuno di questi passaggi: la coda a Sheremetyevo non cambia la legge. Per chiunque soggiorni per mesi (lavoro, studio, lunghe visite familiari) il percorso è fattibile e un piano locale illimitato è veramente economico per gli standard europei; per una vacanza di due settimane consuma un giorno del tuo viaggio.
Cosa fare invece
1. Una eSIM di viaggio acquistata prima di partire
Il predefinito pratico nel 2026. Una manciata di provider eSIM internazionali copre la Russia: acquisti un pacchetto dati a casa, lo installi in cinque minuti e arrivi connesso. Controlla due cose prima di pagare: che il tuo telefono sia compatibile con eSIM e sbloccato, e che il provider elenchi esplicitamente la Russia (molti nomi importanti non lo fanno). I soli dati sono la norma: le chiamate avvengono comunque tramite WhatsApp/Telegram.







